Il candidato racconta le vicende pubbliche e personali di tre donne siciliane, Maria, Sara e Rita, durante la campagna elettorale più lunga e controversa della storia dell'isola. Tra il dicembre 2005 e il maggio 2006 l'isola, famosa in tutto il mondo per avere esportato la mafia, forse
volterà pagina. E sicuramente tre donne vedranno cambiare il proprio destino.
Le protagoniste tra passato e presente.
Maria, Sara e Rita vivono nella terra più maschilista d'Europa e sono impegnate su fronti opposti nell'attività politica.
Rita ha 65 anni, è la sorella di Paolo Borsellino, magistrato ucciso dalla mafia a Palermo il 19 luglio del 1992. Mentre il giudice Borsellino viveva sotto i riflettori, Rita viveva una vita anonima, dividendosi tra il lavoro in farmacia ed i tre figli. Nell'autunno del 2005 il popolo di sinistra,
la candida alla più alta carica dell'isola, la Presidenza della Regione Sicilia. Da quel momento Rita si impegna in una dura battaglia contro il candidato del centro destra Totò Cuffaro, detto “vasavasa” (“baciabacia”) per la sua mania, di tradizione mafiosa, di baciare tutti. Al fianco di Rita si batte una ragazza di 27 anni dallo sguardo severo. Sara è l'addetto stampa di Rita Borsellino, ma anche sua consolatrice, amica e confidente. Milita nel partito dei Democratici di Sinistra da circa dieci anni. Nonostante la sua giovane età Sara è più realista che idealista. Ma alla fine dovrà fare una scelta: vinceranno i suoi interessi personali o gli ideali?
Sulla barricata opposta c'è Maria 35 anni, bella e volitiva. E' amica intima di Luigi Ragno, candidato a sindaco della città di Messina per la coalizione di centro destra. Maria è coordinatrice del comitato elettorale di Luigi, suo braccio destro e anche custode dei suoi sogni politici. Maria
si sente forte e vorrebbe vincere. Ma all'indomani della sconfitta elettorale Luigi Ragno e i ricchi notabili di partito emargineranno la ragazza.
Maria dovrà decidere se aprire gli occhi o continuare a farsi prendere in giro.